© by elisa franzoi 2019

AJARIOT COLLECTIVE

SABATO 7

Queer: libertà di espressione

h21:00-21:40. Intervento artistico + dibattito, A glimpse of  D . A . K . I . N . I.

SATURDAY 7

Queer: freedom of expression 

h9:00pm-9:40. Artistic intervention + discussion, A glimpse of  D.A.K.I.N.I.

A glimpse of D . A . K . I . N . I .

Performer

Federica Guarragi - Isadora Pei

Regia + Visual Art

Isadora Pei

Musica originale

Carlo Valsesia

Sinossi

La performance multidisciplinare e transdisciplinare indaga e intende far dialogare i temi dell'Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie con le teorie femministe contemporanee.

Dai dibattiti, domande e previsioni future sulla dilagante IA e sulle sue possibili ripercussioni, alle teorie di filosofe e attiviste che già negli anni ‘80 parlavano di appropriarsi di scienza e tecnologia e della necessità di una deterritorializzazione delle idee.
“Nel mondo dell’informatica della dominazione, le donne devono confrontarsi con la questione del loro coinvolgimento con la tecnologia, e affrontarne la complessità”.

Come l’IA può servire alla vita e alla teoria femminista? Come le donne se ne possono appropriare? E quando l’avranno fatto cosa accadrà? (1)

Le nostre affinità teoriche vanno dai testi di Michel Foucault, attraversando le teorie queer, i women's studies e gender studies, il pensiero della differenza di Luce Irigaray, il Manifesto Cyborgdi Donna Haraway, il nomadismo e Il postumano di Rosi Braidotti, fino a L’alleanza dei corpi di Judith Butler e le politiche sessuali di Paul B. Preciado.

La performance è multidisciplinare: teatro fisico e teatrodanza, video-proiezioni, fotografie, interviste, sperimentazioni sonore, sono i linguaggi-cardine della nostra ricerca.

“Interpreto la svolta postumana come una felice opportunità di decidere insieme cosa e chi possiamo divenire, una possibilità unica per l’umanità di reinventarsi in senso affermativo, attraverso la creatività e il miglioramento delle relazioni etiche, e non solo in senso negativo, attraverso la vulnerabilità e la paura”. (2)

(1) D. J. Haraway, Manifesto Cyborg. Donne, tecnologie e biopolitiche del corpo, a cura di L. Borghi, introduzione di R. Braidotti, Milano, Feltrinelli

(2) R. Braidotti, Il postumano. La vita oltre l’individuo, oltre la specie, oltre la morte, DeriveApprodi, Roma 2014

Biografia

Siamo un gruppo di artist*, performer, attivist*, videomaker, studios*, danzatrici e organizzatrici. Siamo mist* in provenienza, età, esperienze e pratiche. La ricerca, la transdisciplinarietà e il tema dell’autodeterminazione sono i nostri cardini comuni. Tramite essi, esploriamo la relazione tra corpo e immagini visive, le sue intersezioni, le sue potenzialità attive. E' un processo poetico aperto: in continuo divenire. Che accoglie le disparità e non unifica. Che ama le differenze.

La nostra ricerca si nutre di pratiche corporee, somatiche, plastiche, visive, documentarie e politiche. In questo modo, proponiamo di investire un campo intuitivo oltre il linguaggio, un campo visivo e fisico che preceda la determinazione di una forma e che sappia rimettere in questione la frontalità della scena tradizionale, interrogando, insieme al pubblico, la realtà.

Il collettivo è nato nel 2014 e ha creato:

- 2014 / 2016 W (h) o - m a n, performance che indaga la questione di genere e le teorie queer; ha replicato al Festival Internazionale delle Arti - Differenti Sensazioni di Stalker Teatro a Biella, all’Università degli Studi di Torino, presso la Cavallerizza Reale di Torino, nella rassegna Fucina Underground di Venezia Mestre, al KolAm Theatre di Prato.

- 2015 / 2017 G i r l I s A G u n sex-workers tra autodeterminazione e violenza, un progetto che sfida alcuni assunti di base riguardo alla prostituzione; ha vinto il bando di co-produzione del Festival Assemblaggi Provvisori 2016 e un periodo di residenza presso la Tenuta dello Scompiglio di Lucca (Italia), ha replicato presso Villa Mais D’ici e il Centre National de la Danse (CND) di Parigi ed ha partecipato al Festival Presente Futuro 2017 al Teatro Libero di Palermo.

- 2018 / 2019 D.A.K.I.N.I. project è stato in residenza artistica presso NTL - Odin Teatret (DK); il progetto è stato selezionato da Cross Award 2018 - Co-produzione Cross Residence 2018 e ha vinto il Bando ORA! Produzioni di Cultura Contemporanea con il sostegno di Compagnia di San Paolo.

A glimpse of D . A . K . I . N . I .

Performers

Federica Guarragi - Isadora Pei

Direction + Visual Art

Isadora Pei

Music composer

Carlo Valsesia

Synopsis

This multidisciplinary and transdisciplinary performance aims at investigating and creating dialectic bridges between the theme of Artificial Intelligence and contemporary feminist theories.

Encompassing debates, questions and near-future predictions on rampant IA issues and their potential repercussions and extending its reach to the theories of philosophers and activists who, already back in the '80s, preached taking over science and technology and illustrated the need for a deterritorialization of ideas. "In a world ridden by the computer science of domination, women have to deal with the question of their involvement with technology, and face its complexity ". (1)How can AI serve feminist theory and life? How can women take control of it?

What happens after they do? (1)

Our theoretical affinities range from the texts of Michel Foucault, to queer theories, women's studies and gender studies, the thought of the difference of Luce Irigaray, Donna Haraway's Cyborg Manifesto, Rosi Braidotti's concepts of nomadism and posthuman, Judith Butler's “bodies in alliance” and the sexual policies of Paul B. Preciado.

The performance is multidisciplinary: physical theatre and dance-theatre, video projections, photographs, interviews, merging of ancient and electronic music, sound experiments, will be the key languages of our research.

“I see the posthuman turn as an amazing opportunity to decide together what and who we are capable of becoming, and a unique opportunity for humanity to reinvent itself affirmatively, through creativity and empowering ethical relations, and not only negatively, through vulnerability and fear”. (2)

(1) D. J. Haraway, Manifesto Cyborg. Donne, tecnologie e biopolitiche del corpo, a cura di L. Borghi, introduzione di R. Braidotti, Milano, Feltrinelli 1995 - Introduction translated in English by Massimo Prestifilippo

2) R. Braidotti, The Posthuman. Polity Press, Cambridge 2013

 

Biography

We are a group of artists, performers, activists, dancers, video makers, scholars and organisers. We are mixed in origin, background, age, experiences and practices. Research, transdisciplinarity and the theme of self-determination are our common cornerstones. Through them, we explore the relationship between body and visual images, its intersections, its active potentialities. It is an open poetic process: a continuous work in progress.
Which welcomes disparities and does not aim at unifying. It loves differences.

Our research is nourished by corporeal, somatic, plastic, visual, documentary and political practices. In this way, we propose to invest in an intuitive field beyond language, a visual and physical field that precedes the determination of a form and which can put back into question the self-assertiveness of the traditional scene, investigating reality with the public.

The collective was born in 2014 and has so far created:

- 2014 / 2016 W (h) o - m a n, a performance that investigates the question of gender and queer theories; it was rerun at the International Festival of Arts Different Sensations of Stalker Teatro in Biella, at the University of Turin, at the Cavallerizza Reale in Turin, in the Fucina Underground Festival of Venezia Mestre, at the KolAm Theater of Prato.
- 2015 / 2017 G i r l I s A G u n sex-workers between self-determination and violence, a project that challenges some basic assumptions about prostitution; the work won the tender for co- production of the 2016 Provisional Assemblies Festival and a period of residence at the Tenuta della Scompiglio di Lucca (Italy), it was rerun at Villa Mais D'ici and the Centre National de la Danse (CND) in Paris and participated in the Festival Presente Futuro 2017 at the Teatro Libero in Palermo.
- 2018 / 2019 D.A.K.I.N.I. project has three sessions of residence and it’s in co-production with the Nordisk Teaterlaboratorium (NTL – Odin Teatret, DK); it’s a selected project for Cross Award 2018 - Co-production Cross Residence 2018 and it’s realized with the support of Compagnia di San Paolo within Bando ORA! Produzioni di Cultura Contemporanea.

www.ajariotcollective.com