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CATERINA SERRA - STEFANIA BALLONE - SVEVA GAUDENZI

MARTEDI 3

Danza: movimento e libertà

h17:30-18:00. Performance/Danza, SOMAPOLIS. Alleanza di Corpi

DOMENICA 8

Dal mondo: segni di resistenza e libertà

h17:00-17:30. Performance/Danza, SOMAPOLIS. Alleanza di Corpi

TUESDAY 3

Dance: movement and freedom

h5:30pm-6:00. Performance/Dance, SOMAPOLIS. Bodies in Alliance

SUNDAY 8

From the world: signs of resistance and freedom

h5:00pm-5:30. Performance/Dance, SOMAPOLIS. Bodies in Alliance

SOMAPOLIS. Alleanza di Corpi

Ideazione

Caterina Serra

Coreografia

Stefania Ballone

Danzatrici

Stefania Ballone, Sveva Gaudenzi

Sinossi

Ogni identità è finzione politica, dice Paul B. Preciado. Allora, che ogni identità sia mobile, provvisoria. Che ogni corpo vivo desideri liberamente. Che la lotta sia per uno spazio politico di soggetti in movimento. Che a darci nome sia ogni nostra rivoluzione.

PARA TI QUE NO QUIERE TENER NOMBRE
PARA QUE ENCUENTRE TU NOMBRE.
HOY YO PUEDE SER TU, Y TU PUEDE SER YO.

Paul B. Preciado

Biografie

CATERINA SERRAscrittrice e sceneggiatrice. Ha vinto nel 2006 il premio Paola Biocca per il reportage letterario con "Chiusa in una stanza sempre aperta", da cui ha avuto origine il romanzo-reportage Tilt (Einaudi, 2008). Il suo secondo libro Padreterno è uscito nel 2015 sempre per Einaudi. 

È sceneggiatrice di film documentari come Napoli Piazza Municipio (Bruno Oliviero, Premio per il miglior film documentario al Festival del Cinema di Torino, 2008), di Parla con lui (Elisabetta Francia, 2010) e autrice del soggetto e della sceneggiatura di Piccola Patria (Alessandro Rossetto, Venezia ’70 sezione Orizzonti, 2013). Con lo stesso regista ha lavorato al film in uscita “Effetto domino” tratto dal romanzo di Romolo Bugaro, Einaudi.

Collabora all’ideazione di Immemoria con il coreografo e ballerino Francesco Ventriglia, Teatro alla Scala, Milano, maggio 2010. 

È autrice di Displacement - New Town No Town, (fotografie di Giovanni Cocco), un progetto di scrittura e fotografia, esposto al MACRO di Roma nell'ambito del Festival Internazionale della Fotografia 2015 (Quodlibet 2015), e in esposizione al Centre de la Photographie di Ginevra nel 2020.

Scrive regolarmente per il settimanale "L'Espresso" e collabora come autrice con "La Repubblica" e con la rivista online "Minima&Moralia".

Sta scrivendo il suo terzo romanzo.

STEFANIA BALLONE, diplomata presso la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, dal 2000 entra a far parte del corpo di ballo dello stesso teatro dove a tutt’oggi partecipa a tutte le produzioni della stagione interpretando anche ruoli solistici.

Sempre nel 2000 partecipa al Festival Internazionale di danza di Miami e riceve il premio per la danza a Siracusa; l’anno successivo vince il concorso internazionale di danza di Perugia.

Partecipa al premio Positano (2006) e al Festival della Biennale Danza di Venezia nel 2007, come danzatrice e assistente alla coreografia di Francesco Ventriglia.
Nel 2011 consegue la Laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano, riceve il premio per la danza a Volterra e debutta con la prima coreografia Per una volta al Teatro Regio di Parma.
Crea diverse coreografie per gala di danza con i danzatori del Teatro alla Scala e all’interno di alcune manifestazioni a carattere sociale.
Consegue la Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi su Il Ballo al Teatro alla Scala negli anni Novanta. (2014).
Partecipa al Premio Danza & Danza 2015 come coreografa e interprete del passo a due Thunders and Lightnings. Nello stesso anno partecipa come coreografa al Gala des Étoiles al Teatro alla Scala e inizia una collaborazione con il giornale di danza online dreamtimemagazine pubblicando recensioni e interviste.
Riceve il premio Europaindanza per l’interpretazione del ruolo della matrigna in Cinderella di Mauro Bigonzetti (2016).
Nel corso del 2016, cura la regia e la coreografia dello spettacolo treD:Design,Danza,Disability, con la compagnia di mixability Dreamtime, per la Triennale del Design al CRT Teatro dell’Arte di Milano ed è invitata come coreografa alla trentesima edizione del Festival Milanoltre il 2 ottobre dove debutta con lo spettacolo Alter di cui è interprete insieme all’étoile Massimo Murru.
Nel 2017 crea la coreografia La Valse (musica di Maurice Ravel) per il corpo di ballo del Teatro alla Scala. Pur danzando al Teatro Alla Scala è coinvolta costantemente in progetti coreografici teatrali e orientati verso le tante e diverse espressioni del movimento.
Nel 2018 è selezionata per la finale del concorso coreografico di giovani compagnie a Sens con il suo passo a due Thunders and Lightnings

SOMAPOLIS. Bodies in Alliances

Concept

Caterina Serra

Choreography

Stefania Ballone

Dancers

Stefania Ballone, Sveva Gaudenzi

Synopsis

Identities are political fictions (Paul B. Preciado). Then, let’s make each identity multiple, temporary. So that every living body freely express desire. So that there is a struggle for a political space of subjects in transit. Let any our revolution give us another name.

PARA TI QUE NO QUIERE TENER NOMBRE
PARA QUE ENCUENTRE TU NOMBRE.
HOY YO PUEDE SER TU, Y TU PUEDE SER YO.

Paul B. Preciado

Biography

CATERINA SERRA, writer and screenwriter, was awarded the Paola Biocca literary-reportage prize in 2006 with the short story Chiusa in una stanza sempre aperta. This was followed by the novel-reportage Tilt, published by Einaudi in March 2008, and by a second book, Padreterno, in April 2015, also by Einaudi. 

Among her short stories, Fuori e dentro, included in the 48th issue of Nuovi Argomenti (Mondadori 2008), Segue alle pagine 2 e 3, in 10 in paura (Epoché, 2010), The heel of a loaf, in Riga 32 - John Berger (Marcos y Marcos, 2012).

She is the co-author of  the screenplay for Napoli Piazza Municipio (Bruno Oliviero, winner of the best documentary prize at the 2008 Torino Film Festival), the author for Parla con Lui (directed by Elisabetta Francia, 2010), and the screenwriter and author for Piccola Patria (directed by Alessandro Rossetto, Orizzonti section of the 2013 Venice Film Festival). 

She is the author of Displacement, a common project with the photographer Giovanni Cocco, that has been exposed at The International Festival of Photography at Macro, Rome 2015, and will exhibit at the Centre de la Photographie de Genève in 2020.

She is a regular collaborator of the weekly magazine L'Espresso, and works also with the newspaper La Repubblica, and the online magazine Minima&Moralia.

 www.caterinaserra.blog

SVEVA GAUDENZI nasce a Bologna nel 1995 e si forma presso l’Accademia Scuola di Ballo del Teatro alla Scala dove si diploma il 7 giugno del 2014.

Dal 2015 al 2017 lavora presso Jeune Ballet di Cannes diretta da Rossella Hightower prendendo parte alle produzioni classiche e contemporanee della compagnia.

Nel 2016 collabora al progetto di danza Valencia Dancing Forward.

In questi anni partecipa a workshops di danza contemporanea di Introdans, Scapino Ballet Rotterdam e Conny Janssen Danst.

Dal 2018 lavora presso il Teatro alla Scala prendendo parte alle produzioni di balletto dal repertorio classico e alle produzioni di coreografi contemporanei.